Doping & Body Building

Sapevi che….

Nel mondo dello sport è sempre più usuale, purtroppo, trovare il Doping.

Ma cos’è il Doping?

Con questa parola si intende l’uso o l’abuso (più spesso) di sostanze proibite dai regolamenti (eccitanti, anabolizzanti), allo scopo di accrescere artificiosamente e slealmente il rendimento fisico nel corso di una competizione.

Che si tratti di un ambito agonistico o no, il doping è una pratica che va a causare danni enormi all’organismo e , spesso, i danni causati sono “sito” e “sostanza specifici”: cioè dipende da COSA si assume e su che distretto essa va ad agire.

Nel Body Building (o culturismo nella sua accezione più agonistica/narcisistica del termine) il doping è diffusissimo e, la cosa più preoccupante, è che questa pratica ha coinvolto anche competizioni locali/ distrettuali e regionali.

Nelle competizioni di elevato livello i controlli antidoping ci sono e sono frequenti, ma evidentemente non sono abbastanza in quanto l’assunzione di sostanze dopanti è una pratica che non tende ad arrestarsi, ANZI.

Le sostanze vengono assunte sopratutto per via endovenosa e orale ( anche a seconda del TIPO di sostanza).

Il numero e il tipo di sostanza sono pari a un numero infinitamente alto e incredibilmente combinati tra loro: basti guardare questo articolo e i nomi delle varie sostanze (http://sport.tiscali.it/altrisport/articoli/follia-doping-body-builder/).

In linea generale (a prescindere da nomi, metaboliti, recettori, azioni etc etc etc) gli scopi del doping sono sempre gli stessi e sono rimasti invariati negli anni:

  • Crescita e Ipertrofia Muscolare
  • Aumento della Massa e Forza Muscolare
  • Scopo lipolitico
  • Azioni Ormonali varie.                                                                                                                                                                                                                                                                                                        Il celeberrimo proverbio annuncia: “ il fine giustifica i mezzi” e non c’è frase più giusta e azzeccata nel caso del tema in questione: il BodyBuilding e il Doping.

Infatti a costo di raggiungere gli scopi precedentemente citati, si accettano le più gravi conseguenze:

Da leggeri cambi di voce ad  aggressività all’apparire di  tratti fenotipici mascolini sulle donne e diminuzione della virilità e della fertilità negli uomini fino alle patologie più gravi e neurodegenerative come le Neoplasie ( esempio: associazione che ci viene presto in mente tra il doping e il cancro ai testicoli negli uomini).

Il fatto più triste è osservare come queste sostanze illecite, spesso sintetizzate in veri e propri “laboratori farmaceutici clandestini”, siano molto presenti nelle palestre e centri fitness tanto da esserne a conoscenza addirittura i gestori dei centri (http://www.lastampa.it/2016/05/07/italia/doping-sommerso-in-palestra-i-culturisti-controllati-tre-volte-meno-dei-golfisti-vowcXIhqEhZqb29vHg5PBN/pagina.html).

Questo articolo ha l’unico scopo di fare chiarezza e di schierarsi , come è stato sempre fatto, dalla parte del WELLNESS e del Benessere fisico.

Il doping e le sostanze illecite fanno perdere di vista il vero fine della frequentazione delle palestre:

costruire un corpo con un ottimo fitness cardiorespiratorio e osteomuscolare attraverso un’attività fisica continuativa, programmata e “SOMMINISTRATA”* da specialisti del settore (es:Laureati in Scienze Motorie).

*Parola non utilizzata a caso: l’attività fisica è, forse, l’unico farmaco SENZA CONTROINDICAZIONI.

Francesco Troiani (istruttore della “Si Sport Wellness & SPA”)

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